Soleto è un comune in provincia di Lecce e conta circa 5.600 abitanti.
Il paese si trova alla stessa distanza dalla costa mediterranea e da quella ionica.
Anche qui come nel resto del salento si parlava fino a poco tempo fa la lingua grika, dialetto derivante dall'antico greco e molto simile al greco moderno: questa fu infatti terra di colonizzazione ellenica ai tempi della Magna Grecia.
L'origine del nome deriva secondo la maggior parte degli storici da un antico termine greco che significa basamento, pietra. Pare che da Soletum si sia poi sviluppato il termine Salento.
Il territorio di Soleto era abitato fin dall'antichità, precisamente dall'età del bronzo.
Sono inoltre diverse le testimonianze della presenza dei Messapi, antico popolo italico che visse nel Salento nel IV secolo a.C. A quell'epoca il villaggio era circondato da una cinta muraria in pietre.
A partire dal V secolo tutto Salento fu caratterizzato dalle invasioni dall'area dei balcani; si diffusero coś la cultura bizantina e la lingua greca.
Successivamente l'area fu oggetto di centuriazione da parte dei romani: divisa in appezzamenti, veniva in parte donata ai centurioni che avevano contribuito alla conquista del territorio.
Nel 1055 nasce la Contea di Soleto dopo la conquista del normanno Roberto il Guiscardo, avventuriero della famiglia degli Altavilla, il quale divenne duca di Puglia dal 1057.
Il secolo successivo giunsero gli svevi, seguirono poi i discendenti di Ugo del Balzo, al quale Carlo I d'Angị aveva ceduto la contea.
Tra il Trecento ed il Quattrocento fu particolarmente attivo come centro religioso e culturale.
Sono tuttora conservati presso biblioteche nazionali ed estere alcuni manoscritti ricopiati a Soleto dagli amanuensi in quell'epoca.
Nel 1463 Soleto pasṣ sotto il principato di Napoli.
Attualmente l'economia del paese si basa sull'artigianato, la produzione di giocattoli, l'estrazione di pietra, la dolomia di Galatina, per l'edilizia urbana.